venerdì 24 luglio 2009

Overview

Capita fin troppo spesso che fissi queste pagine, e mi domandi sinceramente se sto compiendo la maggior gloria del mio Signore. Ogni volta che mi pongo questa domanda, tuttavia, non riesco mai a rispondermi.

Non e' la mia fede che vacilla. E' il tarlo del dubbio che mi divora, e che mi sussurra la verita' che cosi' disperatamente cerco di rifiutare. La verita' che la mia e' una crociata egoista, un modo per espiare la corruzione che porto dietro di me, aggrappandomi al mio ideale come giustificazione universale per tutto, quando l'unica cosa che desidererei davvero sarebbe potermi redimere agli occhi di me stesso, prima ancora che a quelli del mio sommo Signore.

Ogni volta non faccio che pensare a come sarebbe stata la mia vita, se non fossi stato sporcato dalla contaminazione demoniaca di quel diavolo immondo. Forse sarebbe durata poco, e la mia anima sarebbe ascesa insieme a quella di tutti i miei poveri compagni che non hanno avuto la mia stessa fortuna. O forse sarebbe durata molto, e avrei finito per diventare una perfetta guida spirituale segregata nelle mura di un tempio consacrato ad Haor.

Eppure, per quanto possa odiare me stesso per cio' che sono, non credo che vorrei e potrei condurre una vita diversa da questa. E' proprio cio' che sono che mi impone a mettere in gioco la vita in prima persona, in nome di tutto cio' che invoca una vendetta che la mano umana non puo' portare. Li' arrivera' la mano di Dio, e non vi sara' piu' occasione per chiedere perdono.

Haor, sii la mia forza. Lascia che il mio sentiero incroci quello di coloro che ricercano la tua giustizia, ed io ti dimostrero' che questo tuo fedele ha ancora molto da poterti offrire, a dispetto dell'abominio che e' diventato.


Triarchigos

Nessun commento:

Posta un commento