domenica 5 febbraio 2012

You Find Yourself in a Room

E' buio, su una parete sono disegnati i contorni di una porta, dai raggi di luce che filtrano attraverso essa.
Degli spifferi freddi accarezzano la nuca, gocce di umidita' cadono in delle piccole pozzanghere raccolte sul pavimento. Producono un rumore snervante, coperto a tratti da un suono meccanico come di un motore, che proviene da dietro uno dei muri.
Sei vestito, esattamente come nell'ultima cosa che riesci a ricordare. Hai tutto quello che avevi prima.
Per terra c'e' un grosso foro circolare che conduce in un'oscurita' profonda, per terra c'e' un panno bianco, sudicio.
Ci sono dei residui di cibo, vecchi di chissa' quanto, ed una giberna rossa.

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